M’illumino di meno 2020

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Oggi aderiamo all’iniziativa M’illumino di meno di Rai Radio2...

M’illumino di Meno è la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili lanciata da Caterpillar e Radio2 nel 2005: l’edizione 2020 torna venerdì 6 marzo ed è dedicata ad aumentare gli alberi, le piante, il verde intorno a noi.

Stiamo piantando 18 piante: melo, pesco, fico, pero, gelso, susini, albicocco, viti, lamponi, more, melograno, alloro, mandorlo, glicine…

A Bologna, l’Associazione Spazi Aperti gestisce (con patto di collaborazione con il Quartiere San Vitale) il Giardino Lorenzo Giusti (anarchico bolognese) dove ha avviato da più di un anno un Orto condiviso e un book crossing. La voglia di piantare gli alberi da frutto maturava da tempo dopo il successo dell’orto che continua a darci grandi soddisfazioni e piace a tante persone che si fermano a guardare ed entrano a chiacchierare quando ci siamo. L’orto condiviso prevede che chiunque voglia collaborare può farlo partecipando alla coltivazione delle piante e raccogliendo liberamente in condivisione con gli altri. È prevista per chi può una piccola quota associativa. Siamo ormai una comunità che adesso conta una quarantina di persone di tutte l’età e con una maggioranza di donne. L’iniziativa “M’illumino di meno” e pianto verde ci ha chiaramente ispirato e abbiamo deciso di piantare gli alberi da frutto (idea che maturava da tempo) all’esterno del recinto dell’orto condiviso in modo che fossero ancora più condivisi e a disposizione di tutti i passanti. Abbiamo iniziato a piantare gli alberi domenica scorsa e continueremo oggi 6 marzo per finire domenica prossima, mancano solo 6 piante da mettere a dimora. L’iniziativa di messa a dimora degli alberi da frutto fa anche parte di un piccolo progetto finanziato dal quartiere San Vitale del Comune di Bologna chiamato Orti In Rete Cirenaica parte. I fiori adesso e i frutti speriamo presto sono così a disposizione di tutti assieme ai libri del nostro book crossing…. una sorta di “Fruit, flower, and book crossing”. L’orto non consuma energia elettrica perché l’impianto di irrigazione va a pile e la sera si accendono due file di luminarie a pannelli solari…Oggi 6 marzo istalleremo un’altra luminaria a pannelli solari!
Pensiamo il nostro giardino e il nostro orto come una risposta di adattamento sociale e ambientale naturale ai cambiamenti climatici e ai cambiamenti della società…!