Progetto: Orti in rete in Cirenaica

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Progetto presentato a novembre 2019  al Comune di Bologna – Quartiere San Donato – San Vitale

Introduzione.
L’associazione di Volontariato (AdV) Spazi Aperti nasce nel 2010 per la valorizzazione del Giardino Lorenzo Giusti e la partecipazione sociale. L’AdV Spazi Aperti ha attivo un patto di collaborazione con il Quartiere San Donato-San Vitale relativo ad interventi di cura, manutenzione ordinaria e tutela igienica del giardino Lorenzo Giusti.
L’ AdV Spazi Aperti ha partecipato alla progettazione e realizzazione dell’attuale giardino Lorenzo Giusti. E’ capofila di un gruppo di Associazioni (tra le quali l’Associazione Naufragi, Le Fucine Vulcaniche, Architetti di Strada, Teatro Mundi, e Biodivercity) che hanno firmato un patto di collaborazione con il quartiere San Vitale per attività di cura integrativa del Giardino Giusti.
Nell’ultimo biennio, le attività dell’associazione sono state rivolte, come sempre, alla co-gestione ed animazione del giardino Giusti con una serie di attività quali: i) Gestione del giardino: apertura e chiusura quotidiana dei cancelli (da parte di 1 ospite del Beltrame, coordinata dall’Associazione Naufragi/BelleTrame), Svuotamento ogni 15 giorni dei 8 bidoni dell’immondizia e cambio sacchetti (da parte di 1 o piu’ operatori del BelleTrame), Controllo igiene giardino (soci Spazi Aperti), raccolta escrementi cani (soci Spazi Aperti), manutenzione cancelli (soci Spazi Aperti), giardinaggio e piantumazione piante (soci Spazi Aperti), arredo/utilizzo saletta via Cencetti (Spazi Aperti + Fucine Vulcaniche + Associazione Universo/ESOPO), manutenzione cancelli con montaggio catene (Spazi Aperti). ii) Organizazione di feste/giornate/serate in giardino: Feste pomeridiane e serali, sempre aperte a tutti e gratis: Laboratori teatro delle ombre, Yoga, spettacoli, tessuti aerei, filo, spettacoli circensi (>15 soci di Le Fucine Vulcaniche), partecipazione e collaborazione al progetto con patto di collaborazione “graffiti” Ilio Barontini per riqualificazione muri degradati in cirenaica limitrofi al giardino, ossia quelli di Lorenzo Giusti, dentro e fuori dal giardino, ed Ilio Barontini in Via Barontini, con applicazione protezione murales. Partecipazione a festa Ottobre (vedasi locandina e foto nel file allegato per il 2017) insieme a Laboratorio Belletrame, RIC, Fucine Vulcaniche: con piantumazione piante, restauro murales, etc. (>10 soci di Spazi Aperti) iii) Spazi Aperti è stata capofila, insieme a Campi Aperti e Belletrame, di una proposta di progetto per l’inserimento giochi inclusivi presso il giardino, all’interno del percorso partecipativo del comune di Bologna, con relativi incontri presso il Qre SanDonato-San Vitale, la pubblicizzazione (tramite affissione, partecipazioni trasmissioni radiofoniche, informazione presso il mercato di Campi Aperti nel parcheggio vicino al VAG61,etc.). Il progetto ha ricevuto un ottimo sostegno, con 350 voti a suo favore, purtroppo non sufficienti per risultare vincente ma sarà riproposto in futuro.

Soggetto attuatore del progetto
AdV Spazi Aperti

Soggetti coinvolti in rete (denominazione e indicare se sono Associazioni, Onlus, LFA, Cooperative Sociali, Istituti Scolastici, Parrocchie, servizi di pubbliche amministrazioni, ecc.)
Centro Sociale Scipione dal Ferro, utenti del giardino Lorenzo Giusti e del giardino Padre Brevi.

Obiettivi/finalità
Il progetto parte dall’esperienza dell’orto condiviso del giardino Lorenzo Giusti di via Barontini con l’intenzione di coinvolgere i residenti attraverso una serie di incontri con attività pratiche e teoriche sul giardinaggio. Si vogliono coinvolgere ed educare persone di diverse fasce di età (bambini, adolescenti e soprattutto anziani) alla coltura di piante e alla condivisione dei raccolti.

Durata e data conclusione progetto
Le attività verranno realizzate in sei mesi. Eventuali ritardi potranno essere legati al maltempo. Il progetto terminerà a giugno 2020. A seconda dei risultati ottenuti il progetto potrà proseguire anche negli anni successivi.

Ambito territoriale interessato (indicare i luoghi del quartiere di realizzazione delle attività)
Centro Sociale Scipione dal Ferro, Giardino Lorenzo Giusti e Giardino Padre Bevi.

A chi è rivolto il Progetto/iniziativa (adolescenti, giovani, adulti, persone con disabilità, cittadini, popolazione scolastica ecc.)
Le attività sono rivolte a tutte le età, dagli adolescenti agli anziani, con particolare attenzione al coinvolgimento dell’utenza abituale del Centro Sociale Scipione dal Ferro.

N° persone destinatarie dirette previste (persone su cui ricadono direttamente gli effetti delle azioni messe in campo o sono coinvolte nella realizzazione delle stesse, quelle su cui l’intervento va ad incidere in maniera esplicita e mirata, specificare tipologia).
Il progetto si rivolge a tutti i cittadini del Quartiere San Donato-San Vitale e soprattutto alla popolazione anziana del rione Cirenaica, col fine di promuovere attività relazionali, di condivisione e rivolte ad un sano ed attivo stile di vita. Il progetto verrà proposto anche ai bambini delle scuole Giordani, invitando le classi delle primarie agli incontri e ad “adottare” l’orto come luogo di apprendimento e gioco attivo.

N° persone destinatarie indirette previste (persone che beneficiano delle azioni tramite i destinatari diretti o attraverso la modificazione del contesto realizzatesi per effetto del progetto, ad esempio Progetto rivolto come destinatari diretti agli alunni frequentanti scuole primarie vede, come destinatari indiretti, le famiglie degli alunni, gli insegnanti ecc.)
Le famiglie degli alunni delle scuole Giordani, l’utenza dei giardini interessati dall’attività e del Centro Sociale Scipione del Ferro.

Descrizione dettagliata delle attività (specificare anche metodologie e strumenti utilizzati, materiali e supporti messi a disposizione per la realizzazione del progetto, modalità di promozione e pubblicità, eventuale gestione degli spazi dove si svolgeranno le attività comprensiva di allestimenti necessari e organizzazione dello spazio, gli aspetti di sostenibilità/fattibilità del progetto e il monitoraggio/valutazione dei risultati).
Articoleremo il nostro intervento su tre attività:

  • Attività 1: incontri divulgativi e di formazione presso la sede del Centro Sociale Scipione dal Ferro (2 al mese per 6 mesi). Negli incontri sarà anche creato un semenzaio e piccola serra per crescere le piantine che poi verranno piantate nell’attività 2.
  • Attività 2: 2 o più incontri pratici al mese presso l’orto del giardino Lorenzo Giusti (piantumazione, raccolta verdure e frutta, lavori dell’orto) e nel giardino Padre Brevi (piantumazione alberi da frutto, cura del verde). Progressivamente parte delle attività potranno essere svolte in autonomia ogni giorno della settimana.
  • Attività 3: progettazione di un secondo orto condiviso in Cirenaica nel giardino Padre Brevi (almeno 3 incontri per la progettazione partecipata) da svolgere presso il Centro Sociale Scipione dal Ferro.

Professionalità coinvolte con il dettaglio delle competenze e del ruolo nel progetto
Le attività saranno condotte a turno dai volontari della nostra associazione, in particolare:

  • Giovanni Coppini. Volontario della AdV Spazi aperti, contribuisce delle attività dell’Orto Condiviso del Giardino Lorenzo Giusti. Di professione ricercatore presso il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici.
  • Alberto Maldarelli. Volontario della AdV Spazi aperti, contribuisce alle attività dell’Orto Condiviso del Giardino Lorenzo Giusti. Di professione Farmacista.
  • Massimo Cappi. Presidente della AdV Spazi aperti, contribuisce alle attività dell’Orto Condiviso del Giardino Lorenzo Giusti. Di professione Ricercatore presso INAF.
  • Selvaggia Santin. Volontaria della AdV Spazi aperti, contribuisce alle attività dell’Orto Condiviso del Giardino Lorenzo Giusti. Di professione esperta di comunicazione scientifica.
  • Nadia Mosca. Volontaria della AdV Spazi aperti, contribuisce alle attività dell’Orto Condiviso del Giardino Lorenzo Giusti. Di professione Farmacista.
  • Rodolfo Bergami. Volontario della AdV Spazi aperti. Pensionato, esperto di falegnameria.
  • Caterina Guerra. Volontario della AdV Spazi aperti. Pensionata, esperta di decorazioni ed attività manuali.

Precedenti progetti conclusi con esiti positivi, coerenti con il progetto proposto
L’AdV Spazi Aperti ha partecipato alla progettazione e realizzazione dell’attuale giardino Lorenzo Giusti. È capofila di un gruppo di Associazioni (tra le quali l’Associazione Naufragi, Le Fucine Vulcaniche, Architetti di Strada, Teatro Mundi, e Biodivercity) che hanno firmato un patto di collaborazione con il quartiere San Vitale per la cura del Giardino Giusti.
Nell’ultimo biennio, le attività dell’associazione sono state rivolte alla co-gestione ed animazione del giardino Giusti con una serie di attività quali:

  • Gestione del giardino: apertura e chiusura quotidiana dei cancelli
  • Svuotamento ogni 15 giorni dei 8 bidoni dell’immondizia e cambio sacchetti
  • Controllo igiene giardino
  • Manutenzione cancelli
  • Giardinaggio e piantumazione piante
  • Arredo/utilizzo saletta via Cencetti
  • Organizzazione di feste/giornate/serate in giardino: Feste pomeridiane e serali, sempre aperte a tutti e gratis: Laboratori teatro delle ombre, Yoga, spettacoli, tessuti aerei, filo, spettacoli circensi (>15 soci di Le Fucine Vulcaniche)
  • Partecipazione e collaborazione al progetto con patto di collaborazione “graffiti” Ilio Barontini per riqualificazione muri degradati in cirenaica limitrofi al giardino, ossia quelli di Lorenzo Giusti, dentro e fuori dal giardino, ed Ilio Barontini in Via Barontini, con applicazione protezione murales.

Obiettivi/finalità/risultati attesi
Orti in rete in Cirenaica vuole coinvolgere gli abitanti del rione Cirenaica nelle attività di Spazi Aperti, creando uno spazio di condivisione e lavoro mettendo a disposizione dei partecipanti strumenti e competenze per prendersi cura della natura e dell’ambiente. L’impegno del lavoro nell’orto insegnerà all’utenza più giovane la responsabilità, dando loro delle competenze utili per la vita. La natura profondamente associativa del lavoro e la sua anima radicata nella condivisione aiuterà l’utenza più anziana a combattere la solitudine e a creare nuove relazioni.